Un’alternativa all’installazione del CRM nell’azienda: il CRM on demand
Con una crescita del 105% nel fatturato relativo alle applicazioni di Customer Relationship Management, si conferma in continua crescita la vendita di servizi applicativi on demand (chiamata anche ASP - Application Service Provisioning) una delle più valide alternative all'acquisto di classici pacchetti di software stand alone, soprattutto perché le aziende vedono nel modello on demand una soluzione per abbattere i costi anticipati che normalmente caratterizzano l'acquisto di tradizionale software CRM.
In particolare, sono le piccole e medie aziende, alle quali si aggiungono le divisioni interne di aziende più grandi, a guardare con maggiore interesse ed attenzione a queste soluzioni, tra l'altro pagabili anche su una base mensile), aziende che prima di effettuare la scelta dovranno attentamente analizzare le necessità e le esigenze per le quali ci si rivolge ad una soluzione CRM on Demand, per poi procedere, al di là dell'investimento economico, alla definizione di un piano strategico per ottimizzare le soluzioni adottate, come suggerito anche da Paul Greenberg, presidente di The 56 Group.
Successivamente a questo passaggio si potranno definire le caratteristiche positive di una soluzione CRM on demand, come la relativa facilità d'uso dell'implementazione rispetto ai progetti stand alone, anche se, come ricordano gli esperti, nel caso di implementazioni su larga scala, spesso si rende necessario rivolgersi ad un consulente esperto.
Non è quindi corretto pensare ad una soluzione di CRM on demand come ad un interruttore che, attivato dal cliente, garantisca immediatamente il massimo dell'efficenza. Nell'affrontare l'investimento per l'acquisto di un simile software è necessario inserire anche i costi relativi al setup e alla formazione al fine di arrivare ad un sistema personalizzato che sia conforme al contesto di business per il quale è stato richiesto.



0 Comments:
Posta un commento
<< Home